
APPIANO GENTILE - 'Vorrei chiedere scusa a quanti in questi giorni hanno cercato di contattarmi telefonicamente per chiedermi del futuro. Era un momento un po' particolare e non potevo rispondere alle molte domande che avreste voluto rivolgermi. Ora siamo qui e sono a vostra disposizione per rispondere a tutto quello che avreste voluto chiedermi. Vorrei rivolgere un ringraziamento alla Sardegna per come mi ha accolto nei miei otto anni trascorsi a Cagliari. Vorrei ringraziare anche la la mia ex squadra e il suo presidente Massimo Cellino che si è comportato, nei miei confronti, in maniera fantastica. Vorrei, inoltre, ringraziare l'Inter per aver creduto nelle mie qualità e spero di cominciare questa mia nuova avventura ripagando la Società con il massimo impegno nel lavoro'. Queste le prime parole di David Oscar Suazo neo-acquisto dell'Inter, presentato alla stampa questa mattina, al centro sportivo 'Angelo Moratti' di Appiano Gentile.
Inter.it vi offre la versione integrale della conferenza stampa del giocatore.
Dalle sue prime parole, traspare una notevole emozione per il suo passaggio all'Inter. È così oppure è già riuscito a metabolizzare tutte queste sensazioni?
'Per me è un'avventura nuovissima, fantastica. Non sarà per niente facile, ma sono convinto che con l'aiuto di tutti potrò andare avanti e continuare a fare bene'.
Quanta convinzione nei propri mezzi bisogna avere per venire a giocare in una squadra con grandi attaccanti come nel caso dell'Inter?
'Quando giochi in una squadra cosiddetta piccola e poi arrivi all'Inter, significa che hai fatto qualcosa di buono. Sono consapevole delle mie qualità, sono un giocatore con delle caratteristiche particolari e, se l'Inter ha creduto fortemente in me, significa che possiedo delle buone qualità'.
Preferisce giocare da prima o seconda punta?
'Credo di essere un attaccante completo, dotato di grande velocità. Quando si gioca a un certo livello bisogna adeguarsi a tante cose. Sarà il tecnico a capire dove potrò essere più utile'.
L'illusione e la successiva disillusione che ha provato l'estate scorsa quando il Milan sembrava deciso ad acquistarla, ha influito nella sua attuale categorica volontà di venire all'Inter?
'Ormai è passato un anno e non ci penso più. Ho passato un anno fantastico a Cagliari e, terminata la stagione, ho sempre saputo che era l'Inter la squadra che voleva Suazo. Ora, grazie a Dio, sono qui e questa , per me, è una nuova avventura che inizia'.
Per tanti anni l'abbiamo vista giocare con il numero nove, all'Inter però avrà il 29...
'Quando si arriva in una realtà diversa si deve scegliere tra i numeri disponibili. Appena arrivato al Cagliari mi hanno chiesto che numero volevo, io scelsi il 19 ma, la prima volta che scesi in campo, mi ritrovai con il 29 sulle spalle. Il 29 è stato il primo numero che ho usato in Italia e, visto che in questi anni ho fatto qualcosa di buono, spero che questa avventura possa cominciare nello stesso modo con il numero 29'.
Come ha passato la scorsa settimana con Inter e Milan che la volevano entrambi?
'Sicuramente, per me che ero venuto a fare le visite per l'Inter con il permesso del Cagliari, sentirsi due giorni dopo arrivare una certa telefonata a mezzanotte, non è stata certamente una cosa normale. Mi sono chiesto che cosa stesse succedendo. Poi il mio procuratore mi ha rassicurato e mi sono sentito anche con Branca, allora mi sono sentito tranquillo. Adesso finalmente sono qui e sono contento di poter essere un calciatore dell'Inter'.
da inter.it