
Il record di vittorie spezzato dal pari interno con l’Udinese e il pareggio con il Valencia hanno fatto vacillare qualche certezza nell’ambiente nerazzurro. Il tecnico dell’Inter, Roberto Mancini, non è assolutamente preoccupato dal momento difficile della sua squadra: «Dopo 17 vittorie è una notizia che ci sia stato un pareggio, quindi è normale che se ne parli -dice Mancini-. Prima o poi doveva accadere di pareggiare una partita, però ora abbiamo l’obbligo di andare avanti e di continuare a vincere. Il resto è storia vecchia: 17 vittorie consecutive sono una cosa straordinaria, non credo sia possibile ripeterlo, sarà molto difficile. Però siamo l’Inter e cercano chiaramente di fare in modo che le cose passino in secondo piano. Come, ad esempio, il nostro campionato, per questo non credo assolutamente sia un momento brutto, anzi siamo in un momento felice». Mancini è sicuro che quest’Inter possa fare risultato ovunque, anche fuori dall’Italia: «Stiamo facendo un gran campionato e siamo in finale di Coppa Italia -spiega il tecnico-. Stiamo affrontando anche gli ottavi di Champions League, contro una squadra difficilissima. Sappiamo che sarà un partita dura a Valencia, però possiamo assolutamente vincere in Spagna».
Per quel che riguarda il contratto, ieri Moratti, dicendo che Mancini avrà modo di battere nuovamente il record di 17 vittorie di fila, ha fatto capire che il rinnovo col tecnico non è in discussione. «Abbiamo sempre detto che non esiste alcun problema, questo al di là delle firme sul contratto». Andare più avanti possibile in Europa renderebbe tutto più facile tra Inter e Mancini per il rinnovo, ma il tecnico non firmerebbe per eliminare il Valencia in cambio di un ko nel derby. «Non vedo perché dovremmo farlo. Dobbiamo andare a Valencia per vincere e, se possibile, dobbiamo fare bottino pieno anche nel derby». Aspettando la notte di Valencia, la partita di domani contro il Livorno, potrebbe essere un impegno ‘scomodo’ per i nerazzurri.