Massimo Moratti d'accordo con il suo allenatore: nei giorni scorsi Mancini aveva detto che lo scorso scudetto,dopo il caos che sappiano, andrebbve assegnato a chi non ha barato. Insomma all'Inter. Moratti ora scende in campo sulla stessa linea: quello scudetto, dice, deve essere assegnato all'Inter.
"Lo scudetto ci spetta, perchè è necessario fare un distinguo fra chi ha portato avanti un certo sistema e chi invece si è sempre comportato secondo le regole: fra chi ha barato e chi è onesto. Sarebbe un messaggio sbagliato non assegnare lo scudetto. Un brutto segnale non solo all'Italia sportiva, ma a tutto il mondo". Moratti poi è tornato a commentare le sentenze della Caf. "Un qualcosa che autorizzerebbe a pensare che proprio tutti erano sporchi. Noi no, alziamo la mano e urliamo: Noi no. Con questo sistema sporco proprio non c'entriamo. Ripeto, direi le stesse cose se al terzo posto fossero arrivate altre squadre. Lo scudetto è un diritto di chi si è comportato bene, il titolo va dato a chi si è distinto più di altri. Non ne faccio una questione di investimenti, anche se oggi ho l'impressione di aver buttato via due anni di vita. E non voglio nemmeno prendere in considerazione che tutto ciò abbia compromesso anche altri campionati. Sono stato truffato? Di sicuro milioni di persone, di tifosi, di appassionati". (16 lug 2006)
17/07/06
Moratti ''All'Inter l'ultimo scudetto''
Massimo Moratti d'accordo con il suo allenatore: nei giorni scorsi Mancini aveva detto che lo scorso scudetto,dopo il caos che sappiano, andrebbve assegnato a chi non ha barato. Insomma all'Inter. Moratti ora scende in campo sulla stessa linea: quello scudetto, dice, deve essere assegnato all'Inter.
"Lo scudetto ci spetta, perchè è necessario fare un distinguo fra chi ha portato avanti un certo sistema e chi invece si è sempre comportato secondo le regole: fra chi ha barato e chi è onesto. Sarebbe un messaggio sbagliato non assegnare lo scudetto. Un brutto segnale non solo all'Italia sportiva, ma a tutto il mondo". Moratti poi è tornato a commentare le sentenze della Caf. "Un qualcosa che autorizzerebbe a pensare che proprio tutti erano sporchi. Noi no, alziamo la mano e urliamo: Noi no. Con questo sistema sporco proprio non c'entriamo. Ripeto, direi le stesse cose se al terzo posto fossero arrivate altre squadre. Lo scudetto è un diritto di chi si è comportato bene, il titolo va dato a chi si è distinto più di altri. Non ne faccio una questione di investimenti, anche se oggi ho l'impressione di aver buttato via due anni di vita. E non voglio nemmeno prendere in considerazione che tutto ciò abbia compromesso anche altri campionati. Sono stato truffato? Di sicuro milioni di persone, di tifosi, di appassionati". (16 lug 2006)