L'Inter che lascia andare via Juan Sebastian Veron ha in testa un piano ambizioso: strappare alla Roma il centrocampista Daniele De Rossi.
Roberto Mancini ha inserito il nome dell'azzurro al secondo posto della lista dei rinforzi, subito dietro quello del centravanti Luca Toni. Sicuramente prima dell'argentino Almiron, in comproprietà tra Empoli e Udinese e di Enzo Maresca, che i nerazzurri hanno chiesto al Siviglia in cambio del difensore argentino Burdisso.
Come hanno fatto per Toni, i dirigenti di Palazzo Durini si sono mossi direttamente sul giocatore, ma a differenza del viola, De Rossi non è stato troppo disponibile. Ma il vero ostacolo da superare è la Roma. La famiglia Sensi considera De Rossi incedibile, l'unico intoccabile dopo Francesco Totti e se avrà bisogno di "fare cassa" per rinforzare la squadra e acquistare un attaccante, lascerà partire uno tra Christian Chivu e Amantino Mancini.
L'Inter però non dispera ed è pronta a fare un'offerta di quelle che possono disintegrare le certezze romaniste: quindici milioni di euro. Tutto verrà deciso dopo il Mondiale, quando l'Inter saprà anche se potrà contare su Toni.
I nerazzurri, intanto, hanno congelato anche la trattativa con il Palermo per Fabio Grosso: troppo alta la richiesta di Zamparini, il dt Marco Branca preferisce guardarsi intorno e capire quale sarà il destino di Zambrotta e quello di Pasqual. Il primo ha ampiamente fatto capire che non resterà alla Juventus nel caso in cui la società bianconera venisse retrocessa in serie B, mentre per il secondo Fiorentina e Arezzo non hanno ancora trovato l'accordo.
Il ds viola Pantaleo Corvino ribadisce, intransigente, che per Pasqual andrà alle buste, mentre ieri il presidente Piero Mancini ha aperto una porta alla trattativa: «Sono disposto a fare uno sconto alla Fiorentina. La valutazione del secondo cinquanta per cento di Pasqual può essere di quattro milioni. Se non va bene neppure così, significa che il giocatore non interessa alla Fiorentina». I viola, invece, chiedono il rispetto del vecchio accordo e pretendono di pagare due milioni e 500 mila euro.
31/05/06
L'Inter insegue Daniele De Rossi "GRANDE COLPO!"
L'Inter che lascia andare via Juan Sebastian Veron ha in testa un piano ambizioso: strappare alla Roma il centrocampista Daniele De Rossi.
Roberto Mancini ha inserito il nome dell'azzurro al secondo posto della lista dei rinforzi, subito dietro quello del centravanti Luca Toni. Sicuramente prima dell'argentino Almiron, in comproprietà tra Empoli e Udinese e di Enzo Maresca, che i nerazzurri hanno chiesto al Siviglia in cambio del difensore argentino Burdisso.
Come hanno fatto per Toni, i dirigenti di Palazzo Durini si sono mossi direttamente sul giocatore, ma a differenza del viola, De Rossi non è stato troppo disponibile. Ma il vero ostacolo da superare è la Roma. La famiglia Sensi considera De Rossi incedibile, l'unico intoccabile dopo Francesco Totti e se avrà bisogno di "fare cassa" per rinforzare la squadra e acquistare un attaccante, lascerà partire uno tra Christian Chivu e Amantino Mancini.
L'Inter però non dispera ed è pronta a fare un'offerta di quelle che possono disintegrare le certezze romaniste: quindici milioni di euro. Tutto verrà deciso dopo il Mondiale, quando l'Inter saprà anche se potrà contare su Toni.
I nerazzurri, intanto, hanno congelato anche la trattativa con il Palermo per Fabio Grosso: troppo alta la richiesta di Zamparini, il dt Marco Branca preferisce guardarsi intorno e capire quale sarà il destino di Zambrotta e quello di Pasqual. Il primo ha ampiamente fatto capire che non resterà alla Juventus nel caso in cui la società bianconera venisse retrocessa in serie B, mentre per il secondo Fiorentina e Arezzo non hanno ancora trovato l'accordo.
Il ds viola Pantaleo Corvino ribadisce, intransigente, che per Pasqual andrà alle buste, mentre ieri il presidente Piero Mancini ha aperto una porta alla trattativa: «Sono disposto a fare uno sconto alla Fiorentina. La valutazione del secondo cinquanta per cento di Pasqual può essere di quattro milioni. Se non va bene neppure così, significa che il giocatore non interessa alla Fiorentina». I viola, invece, chiedono il rispetto del vecchio accordo e pretendono di pagare due milioni e 500 mila euro.